
cioccolato fondente
Come avete trascorso le vacanze?
Mi farete felice dicendo che avete mangiato molto cioccolato?
L’altro giorno stavo leggendo quest’articolo su sciencedaily.com ed immaginerete la mia sorpresa constatando che, secondo i ricercatori di Oxford del Dipartimento di Fisiologia, Anatomia e Genetica in collaborazione con la Norvegia hanno realizzato uno studio per cui cioccolato, tè e vino aumentano le prestazioni cognitive.
Pare, infatti, che esaminando la relazione tra la performance cognitiva e l’assunzione di questi tre prodotti (che contengono tutti flavonoidi*) i risultati siano significativamente migliori nei soggetti che avevano una dieta in cui erano presenti cioccolato, vino e té rispetto a coloro che non l’avevano.
In passato si era già “provato” che i consumatori assidui di flavonoidi (soprattutto in età senile) godevano di una minor incidenza di demenza senile ed i risultati attuali sembrano confermare nuovamente quest’ipotesi (calcolando che il test è stato somministrato a 2031 persone di età compresa tra i 70 ed i 74 anni) .
Insomma, se vogliamo invecchiare bene, oltre ad una mela al giorno dobbiamo mangiare cioccolata, bere vino rosso, caffè e tè.. senza esagerare, questo è ovvio.. anche se, come diceva Oscar Wilde:
La moderazione è fatale. L’abbastanza è cattivo come un pasto, il troppo è buono come un banchetto.
(O. Wilde)
* i flavonoidi sono dei composti di origine vegetale – e quindi presenti nelle piante- ricchi di vitamina P.
ti consiglio di leggere queste voci su wikipedia per capire meglio:
flavonoidi
fenoli
glicosidi







