Archivio di novembre 2011

mirco della vecchia record n° 8

Posted by mastrocioccolataio alle 09:20 | cioccolatando |
nov
17

La «tavoletta» di cioccolato più grande del mondo è nel Guinness dei Primati: è lunga 15 metri e larga due, pesa oltre 300 chili e per assemblare le 360 placche che la compongono i maestri cioccolatieri Giuseppe Sartoni e Mirco Della Vecchia hanno passato tutta la notte a lavorare in Sala Borsa a Bologna. I giudici hanno dato l’ok: la tavoletta entrerà a far parte del prossimo libro dei record. L’iniziativa apre la settima edizione del «Cioccoshow», la kermesse dedicata al cacao che ha invaso piazza Maggiore a Bologna. La tavoletta dei record è anche biologica ed è formata da un inedito mix di cioccolato ecuadoregno (l’Arriba national superior) e dominicano (Repubblica Dominicana Bio). Sarà messa in vendita e il ricavato andrà agli alluvionati della Liguria

un grande ringraziamento va alla ditta Olis di belluno per il supporto tecnico fornito e ai cioccolatieri, Stefano, Pierluigi, e Andrea

chocolate bar guinness world record

chocolate bar guinness world record

mirco della vecchia tenta l’ottavo guinness

Posted by mastrocioccolataio alle 14:09 | eventi |
nov
15

MIRCO DELLA VECCHIA TENTA UN NUOVO RECORD

sono gia 7 i record del mondo accumulati in questi anni dal Cioccolatiere Mirco Della Vecchia, ma sta volta l’impresa e piu interessante e sfiziosa, infatti nell’ambito della manifestazione Choccoshow di Bologna, la seconda manifestazione per importanza nel panorama nazionale sul mondo del Cioccolato, il maestro Bellunese assieme ai suoi colleghi Giuseppe Sartoni e Renato Zoia, tenteranno di realizzare la tavoletta di cioccolato piu grande del mondo, un guinness gia fatto molte volte e proprio per questo molto difficile da battere.

Sta volta però l’ardua impresa parlerà molto bellunese, non solo per la presenza del feltrino Andrea Andrighetti, ma sopratutto per la partnership del Gruppo OLIS di Belluno che da quest’anno e diventata l’azienda punto di riferimento per i cioccolatieri artigiani Italiani.

siamo molto soddisfatti “ commenta Della Vecchia “ della collaborazione nata con Olis, non solo perche e bellunese ma sopratutto ler la qualità dei loro prodotti, un vero e proprio punto di forza e di affidabilità delle nostre avventure

La manifestazione organizzata da BF Servizi ( bologna fiere ) si svolgerà dal 16 al 20 novembre e tra le altre cose raccoglierà anche fondi da destinare alle popolazioni alluvionate di Liguria.

Il Cioccoshow e’ stato presentato stamane nella sede della Cna che, sottolinea il segretario Massimo Ferrante, “negli anni l’ha fortemente voluto e ne ha amorevolmente curato la crescita”. L’aspettativa degli organizzatori e’ di superare quest’anno i 200.000 visitatori: obiettivo alla portata della manifestazione, mancato per poco l’anno scorso a causa della neve che ricopri’ Bologna nel week end. Del resto, si sta parlando, ci tiene a ricordare Ferrante, “dell’evento piu’ importante per il cioccolato artigianale”. Proprio la qualita’, secondo l’assessore al Commercio del Comune Nadia Monti, “e’ il punto di forza su cui le imprese artigiane possono fare leva per essere sempre piu’ competitive anche all’estero”Graziano Prantoni, assessore al Turismo della Provincia, sollecita uno sforzo comune per “trasformare simili eventi in prodotti turistici”. Mentre Bruno Filetti, presidente della Camera di commercio, ricorda che il Cioccoshow e’ la manifestazione a cui piazza della Mercanzia destina il contributo piu’ sostanzioso: “E’ l’unico appuntamento di questa citta’- ribadisce Filetti- e questa citta’ ha bisogno di appuntamenti”. Tra le novita’ di quest’anno, il Cioccoshow Award, che premiera’ chi tra i partecipanti si distinguera’ per qualita’ ed esposizione dei propri prodotti. Sotto il Voltone del Podesta’, invece, sara’ collocato il “confessionale” dove ognuno potra’ confessare il proprio peccato di gola diventando per un minuto protagonista del social network della kermesse. In piazza Re Enzo, infine, sara’ allestita delle Librerie Coop la Libreria del cioccolato, oltre 300 titoli dedicati a praline e simili. Da mercoledi’ a domenica in diversi ristoranti del centro sara’ possibile gustare un menu ad hoc; confermati anche i laboratori dei maestri cioccolatieri che vedranno quest’anno persino la partecipazione di delegazioni provenienti dal Giappone, dal Messico e dal Venezuela. Ne’ potevano mancare, infine, numerose iniziative dedicate ai piu’ fedeli consumatori del cioccolato, i bimbi !

OLIS , la scelta dei maestri cioccolatieri italiani

Posted by mastrocioccolataio alle 16:15 | eventi |
nov
13

é stato siglato 2 settimane fà un importante accordo di collaborazione tra i cioccolatieri italiani e la Bellunese OLIS, azienda che produce attrezzature per la ristorazione.

Gia affermata in campo culinario da oggi Olis e la preferita anche dai maestri cioccolatieri che grazie alla ergonomicità e alla particolare affidabilità dell’attrezzatura possono contare su un partner strategico per le proprie produzioni.

Mirco Della Vecchia, cioccolatiere Bellunese e presidente dei cioccolatieri italiani afferma tutta la propria soddisfazione per l’accordo ” sono felice che ancora una volta le aziende della provincia, a volte senza molti supporti, riescano a rappresentare il nostro territorio come un territorio di eccellenze, dove la qualità fa la differenza, i cioccolatieri in fatti sono dei maestri molto esigenti che curano ogni particolare sia nelle loro prosuzioni sia nella scelta dell’attrezzatura, aver siglato con olis questo accordo mi rende orgoglioso

L’accordo avra durata di un anno nel quale i cioccolatieri non solo nei loro laboratori ma anche in molte piazze italiane e internazionali utilizzeranno macchinari e attrezzature Olis per creare le loro opere d’arte


Come riconoscere un buon cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 17:50 | cultura del cacao |
nov
5

Parte oggi una serie di puntate dedicate al mondo dei professionisti del cioccolato nelle quali con pochissime parole e il supporto di qualche foto cercheremo di spiegare come fare a scegliere un buon cacao

COME SI CAPISCE SE UN CACAO  E BEN FERMENTATO

Una delle fasi piu delicate della produzione del cacao e la fermentazione, una scoperta antica che pero ancora cela molte diffcolta, derivanti sopratutto dal fatto che gli studi a differenza di campi quali l’enologia o altro, qui non sono ancora cosi sdoganati

durante la fermentazione il cacao subisce notevoli trasformazioni, passa dallo stato di cacao fresco e quindi ” vivo ” ad uno stato di ” morte apparente ” dove per effetto della fermentazione e quindi del cambio del ph molti microorganismi muoiono, ma sopratutto in questa fase il mutamento zuccherino da vita ai precursori aromatici insiti in quel tipo di cacao che nella tostatura esploderanno in maniera chiara e forte

In modo schematico un buon cacao fermentato si riconosce sopratutto da 2 fattori

1 ) il colore deve essere marrone e non viola

2  ) i canali che ci sono all’interno della fava devono essere ben aperti e non chiusi

capite bene che se in una cattiva fermentazione non si sviluppano al meglio i precursori aromatici, saper riconoscere il cacao ben fermentato e essenziale per capire se potremo o meno dar vita ad un ottimo cioccolato profumato e saporito o meno

nella foto sottostante vedete a sinistra del cacao ben fermentato e a destra del cacao ( violeta ) mal fermentato

cocoa fermentation

cocoa fermentation

Mastro Cioccolataio utilizza WordPress
Articoli (RSS) e Commenti (RSS).