Archivi per la categoria ‘interviste’


Cioccolato e benessere 2/3

Posted by mastrocioccolataio alle 18:02 | cioccolatando,cultura del cacao,interviste,SALUTE |
set
9

pubblichiamo 3 approfondimenti sul cioccolato e sul benessere derivante dal suo consumo

il secondo  articolo riguarda le proprieta del cacao nell’aumentare le capacità cognitive CONTRO L’ALZHEIMER

è gia, che il cioccolato sia buono lo sappiamo tutti, che sia quasi una droga lo sappiamo in molti, tanto che si racconta che alcune persone si sveglino la notte e in modo quasi sonnambulesco si dirigano verso il cubetto di cioccolato avanzato la sera prima per sbaffarselo,

stavolta però parleremo del fatto che è stato provato come un consumo costante di cioccolato nella vita di un individuo possa diminuire di molto la deriva cognitiva tipico segnale di un possibile sviluppo dell’ Alzheimer

Infatti i Flavonoidi contenuti dal cacao sono un tocca sana che permettono una miglior capacita di sintesi e di concentrazione, oltre appunto a mogliorare le percezioni cognitive umane

MIRCO DELLA VECCHIA

Cioccolato e Benessere 1/3

Posted by mastrocioccolataio alle 17:53 | cioccolatando,cultura del cacao,interviste,SALUTE |
set
9

pubblichiamo 3 approfondimenti sul cioccolato e sul benessere derivante dal suo consumo

il primo articolo riguarda la news sul cioccolato e vitamine

l’UNIVERSITA INGLESE WARWIK ha da poco pubblicato i risultati di uno studio fatto riguardante la sostituzione del 50 % dei grassi del cioccolato che su base 100 gr sono circa 35 – 40 gr ( quindi stiamo parlando del16-20% della ricetta ) con gocce micronizzate di succhi di frutta in particolare di MIRTILLO E DI ARANCIA

La domanda che tutti ci facciamo è …” come fa a legare il succo d’arancia o di mirtillo con il cioccolato ” infatti tutti sappiamo che il succo e un prodotto fortemente acquoso mentre il cioccolato è un prodotto in soluzione lipidica quindi ci chiediamo se la sostituzione del burro di cacao sia effettivamente avvenuta con il succo o con una polpa di frutta disidratata ( ovvero una polvere ) molto più solubile nel grasso del cacao

Di certo è uno studio interessante in quanto si aggiungerebbe al contenuto polifenolico del cacao anche un contenuto di vitamine ( in particolare la ” c ” ) oltre i nutrienti naturali della frutta

Attendiamo ansiosi un approfondimento sul tema che ci permetta di valutare il risultato scientifico

 

MIRCO DELLA VECCHIA

 

Intervista al maestro Mirco della Vecchia

Posted by mastrocioccolataio alle 09:54 | cultura del cacao,interviste |
mag
17

in questo servizio il Maestro Mirco Della Vecchia, presidente dei cioccolatieri Italiani di fco viene intervistato su tempi d’attualità quali

LA CRISI ECONOMICA NEL SETTORE ALIMENTARE

IL PREZZO DEL CACAO

LA FORMAZIONE SUL CIOCCOLATO

 

food-tax, tassa sulle merendine

Posted by mastrocioccolataio alle 10:14 | interviste |
mar
10

Secondo
il ministro della Salute, Renato
Balduzzi, il cibo spazzatura
sarebbe rappresentato anche da
patatine fritte, merendine e dolcetti
vari. Non a caso, il titolare del
Dicastero ha avanzato una proposta
da inserire nel nuovo Patto
per la salute 2013-2015: un insieme
ragionato d’indirizzi politici
concordati tra Regioni e Governo.
L’incontro tra queste istituzioni è
in programma per la prossima settimana
ma, al momento, ancora
non è noto se il ministro Balduzzi
voglia arrivare in quella sede con
il provvedimento bello e pronto.
Poiché, attualmente, non sono stati
ancora definitivamente e complessivamente
identificati gli alimenti
e le bevande che rientrano
nella categoria junk food. Il Patto
per la salute, poi, potrebbe essere
approvato entro il 30 aprile.
La proposta ha evidentemente
scatenato un putiferio.

 

sopra abbiamo riportato fedelmente un lancio di agenzia emerso in questo giorni che da conto dell’iniziativa folle del Ministro della Salute Renato Balduzzi, il quale con una logica che comprendiamo ma che non sottoscriviamo, vorrebbe inserire nel patto 2013-2015 per la salute la cosidetta FOOD_TAX ovvero la tassa sui cibi, meglio conosciuta come tassa sul cibo spazzatura.

Orbene Caro Ministro, leggendo tra le righe, scopriamo preoccupati che tra i vari cibi che lei classifica come ” spazzatura ” ci sono anche dolci vari o dolcetti vari come li chiamate voi ( chiaro gergo sminuente ), fermo restando che un indizio non fa una prova e nemmeno 2, ma considerando l’andazzo tassaiolo del suo Governo ci chiediamo se ad esempio dolci nobili quali il panettone con lievito madre e ricetta Ambrosiana possa essere un ” dolce vario ” ( perche è fuori dubbio che sia un dolce ) proseguendo con gli esempi ci viene da citare lo zaetto venieziano, o per esempio il mandorlato di Cologna veneta, il gianduja piemontese, io cioccolato modicano, lo strudel delle dolomiti. Gentile ministro potremo continuare per ore, Noi che conosciamo il ” dolce ” del nostro paese, la preghiamo vivamente prima di scrivere nero su bianco la FOOD TAX, venga a farsi un giro da nord a sud nelle nostre pasticcerie e vedrà che alcune cose sono proprio ” nu babbà ” .

Maestro esperto di cioccolato in TV

Posted by mastrocioccolataio alle 08:03 | interviste |
apr
20

Occhi puntati al teleschermo

orecchie tese

Giovedi prossimo il maestro Mirco della Vecchia racconterà in esclusiva al Costanzo talk le sue imprese da guinness.

Mirco non è nuovo alla televisione, ricordiamo infatti le sue presenze al Kilimangiaro , a Geo&Geo, su Eat Parade e lunedi prossimo di pasquetta anche ai fatti vostri con Magalli ma questa volta al posto di dispensare ricette o consigli di cucina parlerà di se stesso, della sua personalità, e del suo modo di essere ” il maestro ” .

maestro cioccolatiere ai fatti vostri

cioccolato in televisione

Posted by mastrocioccolataio alle 06:03 | eventi,interviste |
dic
21

amici miei ecco il link della trasmissione alle falde del kilimangiaro

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ad291001-0c9e-41c6-8b7c-08ddee9aa24f.html#p=

Cioccolaterie sul Gambero rosso

Posted by mastrocioccolataio alle 09:24 | interviste |
nov
22
mirco della vecchia gambero rosso

mirco della vecchia gambero rosso

Per il quarto anno consecutivo le cioccolaterie Mirco Della Vecchia vengono premiate nei loro sforzi con l’inserimento del nome nella prestigiosa guuida ai locali to firmata dal Gambero rosso.

Un appuntamento atteso spiega Mirco Della Vecchia patron del brand proprio perche spesso è ” facile ” scalare la vetta che ti porta ad essere nell’olimpo dei migliori, cosa ben piu difficile è rimanerci per 2 anni consecutivi, figuriamoci per 4 come è successo per il gambero rosso.

Mi pare di provare le stesse emozioni di quando ho vinto per 2 anni di seguito i campionati italiani di cioccolateria a Massa Carrara, un emozione indescrivibile, non forte come la prima ma davvero poter bissare il successo credo sia il modo migliore per far capire al mondo che non si è li per caso o perche come succede a volte ” hai l’amico giusto al posto giusto ” ma perche ti sei impegnato e dedicato.

Essere per il 4 anno consecutivo segnalati tra i brand top a livello italiano ci dà però anche una grande responsabilità ovvero quella derivante dal fatto di essere un punto di riferimento, ora da noi la gente si aspetta sempre il top e noi cercheremo di darglielo, non possiamo fare passi falsi ma solo continuare a fare ricerca e innovazione mantenendo ben saldo il timone che ci ha portato sin qui ovvero quella tradizione e della qualità

un sentito grazie a tutti da Mirco Della Vecchia

Cioccolatini al Nero di Seppia

Posted by mastrocioccolataio alle 12:32 | interviste |
giu
17
cioccolatini al nero di seppia mirco della vecchia

cioccolatini al nero di seppia mirco della vecchia

quasi quasi non ci credevo, e invece…..

Invece abbinare il cioccolato della Colombia che importiamo direttamente da Fedecacao, ad una mousse al lampone interna il tutto ricoperto di cioccolato bianco e con macchie di nero di seppia.

All’inizio appena messo in bocca il gusto del nero di seppia è forte e quasi sgradevole ma non si fa a tempo a pensare ” ma che shifezza ho mangiato ” che subito entra la profumata acidità del lampone seguita dalle note dolci del cioccolato bianco. Alla fine ti verrebbe boglia di mangiarne subito un altro.

E chi l’ha detto che a volte i gusti strani non siano piacevoli e anzi ….buonissimi…

Cioccolato per croissant e da forno

Posted by mastrocioccolataio alle 08:56 | interviste |
giu
10

Cari amici, come tutti ben sapete il cioccolato è uno degli alimenti del settore dolciario piu apprezzati in assoluto. Spesso e volentieri quest’ultimo viene utilizzato in preparazioni di pasticceria da forno come nei plum cake, nelle crostate di frolla o nei croissant.

Niente di meglio di una ottimo croissant caldo appena sfornato con all’interno dell’ottimo cioccolato, ma tutti non sanno che il cioccolato per i prodotti da forno è e deve essere diverso dal cioccolato che normalmente si utilizza nella preparazione di praline o tavolette.

Infatti il cioccolato che si utilizza per le preparazioni da forno è un prodotto molto povero di grassi e spesso fatto con cacao scadente in quanto consumandolo assieme al dolce ci si confonde sull’effettivo aroma del cioccolato.

la problematica sta nel fatto che un cioccolato ricco di burro di cacao,  il calore del forno scioglie il grasso  e se il prodotto è ricco di burro quando scioglie il cioccolato se ne andrebbe a destra e a manca all’interno del prodotto, quindi benvenga il cacao povero di grasso ma perchè utilizzare anche un cacao povero di gusto ??

La cosa piu grottesca oltre al cacao povero di gusto è che spesso si utilizzano surrogati di cioccolato, e questi veramente col cioccolato vero, quello buono e puro hanno da spartirsi solo il colore che per tutti e due e marron, ma non tutte le cose marron si possano chiamare cioccolato!

Badate bene quindi di scegliere prodotti che nella loro etichetta contemplano il Burro di Cacao.

Cosè il Burro di Cacao ??

Posted by mastrocioccolataio alle 19:41 | interviste |
giu
8

Voglio rispondere a Elisabetta la quale mi chiede cos’e il Burro di cacao….

Il Burro di cacao per noi cioccolatieri è la sostanza base ricavata dalla spremitura delle fave di cacao e che ci serve come elemnto libidico all’inteno della ricetta del cioccolato, il suo particolare sapore ma sopratutto il suo punto di fusione, prossimo ai 32°, lo rendono palato del cnsumatore un alimento veramente unico e per coniare un temine pubblicitario ” sciogevole ” .

Ho trovato in un testo universitario però la seguente spiegazione molto più tecnica:

Il burro di cacao è una miscela di sostanze grasse ricavata dai semi di Theobroma cacao, un alberello molto diffuso in Sud America ed in altre regioni tropicali. La mandorla racchiusa nei suoi semi ha un elevato contenuto lipidico, che si aggira intorno al 50%.

Burro di cacaoLa particolare composizione in acidi grassi (acido palmitico 22,4-26,2%, acido oleico 37,7-38,1%, acido stearico 34,4-35,4%, acido linoleico 2,1%) conferisce a questa frazione triglicerica spiccate proprietà protettive ed emollienti. Tradizionale componente degli stick per labbra, ma anche di creme, saponi e rossetti, viene ottenuto per spremitura a caldo dei semi torrefatti, o di loro parti, e successiva filtrazione.

Il burro di cacao assume una consistenza solida a temperatura ambiente, per fondere non appena la colonnina di mercurio supera i 32-35 gradi. Si presenta come una massa di colore bianco giallastro, friabile, poco untuosa al tatto e dal caratteristico aroma di cacao; questa caratteristica,  unitamente alle difficoltà di conservazione e agli elevati costi per produrlo, ne ha considerevolmente ridotto l’utilizzo cosmetico e farmaceutico. Il burro di cacao rimane comunque di largo impiego nell’industria dolciaria, dov’è utilizzato soprattutto nella preparazione del cioccolato (contenuto ≥ al 18%), nonostante una direttiva comunitaria abbia stabilito che questo alimento possa contenere anche altri grassi tropicali, in misura comunque non superiore al 5%.

 

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