La cioccolato terapia è una terapia innovativa utilizzata in alcuni centri termali italiani. Non sono ancora molti gli istituti del benessere in cui si può approfittare di questa golosa quanto efficace terapia, ma la crescente richiesta dell’aromaterapia al cacao e della cioccolato terapia sta spingendo diversi centri benessere ad attrezzarsi con sale massaggi e sale aroma-degustazione.
Il cacao fu importato dall’America nel 1500 e si diffuse in Europa nella prima metà del Seicento. Già allora era giudicato una bevanda molto esclusiva, efficace contro la fatica e mentalmente stimolante.
Per molto tempo però il cacao ed i suoi squisiti derivati furono messi al bando da tutte le diete, per ovvie ragioni caloriche e per gli antiestetici effetti che si pensava collegati al suo eccessivo consumo. Oggi il cioccolato viene invece fortemente rivalutato nell’alimentazione e viene considerato un ottimo alimento, grazie ai suoi contenuti di acido stearico, di antiossidanti e di serotonina. Quest’ultima è capace di liberare endorfine nel corpo e migliorare il tono dell’umore, arginando gli stati depressivi. Da questo punto di vista infatti la cioccolata sembra agire nell’organismo come un euforizzante.
Cioccolato per tutti e per tutti i gusti: dolce e amaro, al latte e fondente, bianco o con l’aggiunta di nocciole. Il cioccolato è ricco di antiossidanti ed anti-radicali, oltre che di ferro, magnesio, fosforo, potassio, calcio. Ha inoltre pochissimo sodio mentre possiede flavonoidi, vasoprotettori, teobromina e caffeina, che sono notoriamente stimolanti, energizzanti e riducenti.
I numerosi principi attivi contenuti nel cacao sono quindi il migliore alleato delle donne nel combattere solitudine e depressione, ma sono anche particolarmente utili al mantenimento della bellezza esteriore. Da tempo infatti, alle terme e nell’estetica, si usano alcuni suoi componenti, come il burro di cacao, per fare creme emollienti, ma solo di recente i centri estetici propongono sedute di aroma-terapia al cioccolato e massaggi rigeneranti al cioccolato.
La principale differenza con altri tipi di massaggi (massaggi ayurvedici, massaggi shiatsu, linfodrenaggio) è che si tratta di massaggi fatti con cioccolata calda ed oli a base di cacao, con cui si fanno anche maschere di bellezza, tutto pensato e studiato per addolcire pelle e umore. Il massaggio deve essere fatto in modo molto lento e la pasta di cacao deve essere abbastanza calda da dilatare i pori e permettere ai principi attivi contenuti nel fango di cacao di penetrare nei pori della pelle. In alcuni centri il massaggio può essere coadiuvato da ulteriori trattamenti al cacao, oppure accompagnato da saune, peeling, piscine termali e fanghi termali.
Il massaggio ha durata media minima di un’ora, ma spesso si prolunga a due ore. Per chi invece non desidera compiacersi con i massaggi all’olio caldo al cioccolato, sono disponibili le sale di degustazione e di aromaterapia al cioccolato. Qui, oltre a deliziose tavolette di purissimo cioccolato aromatico e bevande calde, croce e delizia dei palati più raffinati, è possibile praticare la Cioccolato terapia di Coppia, un modo unico per scoprire qualcosa di più su se stessi e sull’eventuale partner partecipando a testpsicologici tutti da gustare!
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Cioccolato terapeutico
apr25
CIOCCOLATO E POLIFENOLI …..
mar21
Polifenoli e Cacao: Effetti Positivi per la Salute dal Cioccolato e dai Prodotti a base di Cacao
Cosa sono i polifenoli?
I polifenoli sono una famiglia di composti che si trovano negli elementi nutritivi delle piante, tradizionalmente usati in medicina e per curare diverse malattie. Nelle piante sono stati individuati oltre 8000 polifenoli e, negli ultimi anni, molti studi sono stati effettuati sui loro effetti sulla salute.
Perché sono importanti per la salute?
Benché i polifenoli non siano stati identificati come indispensabili per la salute, come le vitamine, alcuni sono noti come potenti antiossidanti. Gli antiossidanti combattono i danni derivanti dall’ossigeno creato dai radicali liberi e ciò protegge dal deterioramento le cellule somatiche, contribuendo a prevenire alcune malattie croniche.
In quali tipi di prodotti si trovano i polifenoli?
I polifenoli si trovano nella frutta e nella verdura, nel tè, nel vino, nel cacao e nei prodotti a base di cacao. Ogni pianta, o prodotto, possiedono una propria miscela unica di polifenoli.
Polifenoli e cacao
Si pensava in passato che i polifenoli presenti nel cacao avessero esclusivamente un ruolo positivo nella creazione del suo sapore ed aroma. Di recente sono stati effettuati studi sul loro potenziale antiossidante e sui possibili benefici effetti sulla salute umana. Una ricerca compiuta recentemente ha dimostrato che il cacao, e i prodotti a base di cioccolato, contengono un alto livello di antiossidanti di polifenolo, similmente ad arachidi, mandorle, mele e cannella. Anche tè, vino rosso ed altri frutti e verdure rappresentano buone fonti di antiossidanti.
I polifenoli naturalmente presenti nel cacao sono potenti antiossidanti. Questi polifenoli sono un gruppo di flavonoidi che comprendono sia i componenti singoli di catechina sia i più complessi procianidini.
Fra i prodotti a base di cacao, la polvere di cacao contiene il livello più elevato di flavonoidi, seguita dal cioccolato scuro e dal cioccolato al latte. Riportato al secco il peso, la polvere di cacao e il tè verde hanno capacità antiossidanti simili. Il cioccolato al latte ha circa quattro volte la capacità antiossidante delle fragole fresche, che si collocano ai primi posti tra la frutta. Una tavoletta di cioccolata al latte di 50 g contiene circa la stessa quantità di polifenoli di un bicchiere di vino rosso.
Effetti positivi sulla salute dei polifenoli contenuti negli alimenti
Gli scienziati hanno dimostrato in studi recenti i diversi effetti positivi dei polifenoli sulla salute. Si ritiene che i polifenoli possano ridurre il rischio di sviluppo di cancro, malattie cardiovascolari, artrite reumatoide, e che possiedano benefici effetti antinvecchiamento.
Una dieta ricca di frutta e verdura ha dimostrato di porsi in relazione inversa rispetto al manifestarsi di malattie croniche. Questo può essere in parte dovuto alle capacità antiossidanti di questi alimenti, di cui è stata provata l’efficacia nella diminuzione dell’ossidazione del colesterolo LDL. Uno studio su volontari ha rilevato che il consumo di 35 grammi di cacao sgrassato ha aumentato il lasso di tempo per l’ossidazione dell’LDL ex vivo. Studi sul consumo di cioccolato hanno dimostrato che, in funzione delle dosi assunte, si ottengono una diminuzione nei prodotti che causano l’ossidazione dei lipidi e il miglioramento della capacità antiossidante del sangue, con potenziali benefici effetti per la salute cardiovascolare.
Oltre alle loro proprietà antiossidanti, i polifenoli potrebbero procurare vantaggi al sistema cardiovascolare diminuendo la funzione delle piastrine. Uno studio recente ha dimostrato che il consumo di cacao sopprime l’attivazione delle piastrine e sembra avere un effetto simile a quello dell’aspirina.
I polifenoli di cacao possono altresì modulare le cellule immunitarie grazie al loro effetto sulla trascrizione dell’interleuchina-2. Questo potrebbe essere importante per le malattie che coinvolgono l’attivazione del sistema immunitario, come l’eczema e l’artrite.
I polifenoli nel cacao sono anche anti-microbici. Sembrano pure avere un effetto positivo nella prevenzione delle carie dentaria. È stato dimostrato che la produzione di carie dentaria può essere inibita da estratti di polifenoli del cacao. Infatti, la frazione di polifenoli del cacao rende inattivo un enzima che catalizza la produzione di polisaccaridi provenienti dallo zucchero. Il polisaccaride è l’agente legante che provoca l’attacco della placca ai denti. Recentemente gli stessi effetti anticariogeni sono stati scoperti anche in estratti di polifenoli provenienti dal tè verde. Questi estratti vengono ora aggiunti ad alcune gomme da masticare come ingrediente anticariogeno
NEWS CIOCCOLATO SALUTE
mar16
Cioccolato fondente, pressione e glicemia
Grassi D, Desideri G, Necozione S, Lippi C, Casale R, Properzi G, Blumberg JB, Ferri C. J Nutr. 2008 Sep;138(9):1671-6.
Il consumo di cioccolato fondente, ma non di quello bianco, migliora i valori pressori e la sensibilità insulinica nei soggetti ipertesi.
Una bassa Prevalenza di Aterosclerosi, Diabete di tipo 2 e Ipertensione e l’assenza del fisiologico aumento della Pressione arteriosa associato all’età caratterizzano le popolazioni indigene dell’America centrale, tra le quali è diffuso il consumo di bevande a base di cacao. La riduzione del rischio cardiovascolare è stata attribuita, più che a cause genetiche, agli alti livelli di assunzione di sostanze antiossidanti come i polifenoli, e in particolare i flavanoli, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, contenuti nel cioccolato fondente, che migliorano la resistenza all’insulina, aumentano la biodisponibilità di NO a livello endoteliale ed inibiscono la formazione dei derivati reattivi dell’ossigeno e di altri radicali liberi.
In questo studio, pazienti con Ipertensione moderata ed intolleranza al glucosio sono stati sottoposti ad una dieta contenente 100g/die di cioccolato fondente o di cioccolato bianco (privo di polifenoli) per 15 giorni, secondo un disegno sperimentale di tipo cross-over.
Il consumo di cioccolato fondente ricco di flavanoli ha comportato la riduzione della pressione sia sistolica che diastolica (di circa 4 mmHg), del Colesterolo totale ed LDL (-7%), della resistenza all’insulina e il miglioramento della funzionalità delle cellule β del pancreas. Non sono invece state osservate variazioni in seguito al consumo di cioccolato bianco.
I risultati di questo studio indicano che l’assunzione quotidiana di cioccolato fondente può essere efficace nel controllo della Pressione arteriosa e nella protezione dell’endotelio vasale. Tuttavia, poiché non è possibile ignorare il rischio di sovrappeso associato ad un eccessivo consumo di un alimento ad alto contenuto energetico quale il cioccolato, può essere utile considerare anche i risultati di studi precedenti a lungo termine, secondo i quali benefici equivalenti si potrebbero ottenere anche con quantità più limitate di cioccolato, pari a 6 g/die. Tali osservazioni suggeriscono la possibilità di integrare la dieta con alimenti a base di cacao e quindi ricchi di antiossidanti, ma a basso contenuto energetico, come coadiuvanti per ridurre il rischio cardiovascolare.




