Articoli marcati con tag ‘cacao’

Come riconoscere un buon cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 17:50 | cultura del cacao |
nov
5

Parte oggi una serie di puntate dedicate al mondo dei professionisti del cioccolato nelle quali con pochissime parole e il supporto di qualche foto cercheremo di spiegare come fare a scegliere un buon cacao

COME SI CAPISCE SE UN CACAO  E BEN FERMENTATO

Una delle fasi piu delicate della produzione del cacao e la fermentazione, una scoperta antica che pero ancora cela molte diffcolta, derivanti sopratutto dal fatto che gli studi a differenza di campi quali l’enologia o altro, qui non sono ancora cosi sdoganati

durante la fermentazione il cacao subisce notevoli trasformazioni, passa dallo stato di cacao fresco e quindi ” vivo ” ad uno stato di ” morte apparente ” dove per effetto della fermentazione e quindi del cambio del ph molti microorganismi muoiono, ma sopratutto in questa fase il mutamento zuccherino da vita ai precursori aromatici insiti in quel tipo di cacao che nella tostatura esploderanno in maniera chiara e forte

In modo schematico un buon cacao fermentato si riconosce sopratutto da 2 fattori

1 ) il colore deve essere marrone e non viola

2  ) i canali che ci sono all’interno della fava devono essere ben aperti e non chiusi

capite bene che se in una cattiva fermentazione non si sviluppano al meglio i precursori aromatici, saper riconoscere il cacao ben fermentato e essenziale per capire se potremo o meno dar vita ad un ottimo cioccolato profumato e saporito o meno

nella foto sottostante vedete a sinistra del cacao ben fermentato e a destra del cacao ( violeta ) mal fermentato

cocoa fermentation

cocoa fermentation

chuao e ocumare, il grande cacao Venezuela

Posted by mastrocioccolataio alle 00:34 | cultura del cacao |
dic
8
mirco della vecchia

mirco della vecchia

il mio viaggio in venezuela sta volvendo al termine, e gli spunti sta volta non mancano, sopratutto dopo aver visitato oggi l’azienda franceschi ” san josè ” un impresa famigliare che vanta piu di 40 collaboratori

La loro attività principale e la produzione di cacao in sacco, ma ultimamente come succede spesso nei paesi latinoamericani il loro interesse è anche volto al trasformare il cacao e renderlo cioccolato, una vera e propria filiera corta in grado di garantire il consumatore

ma tornando al cacao oggi finalemtne ho potuto toccare con mano e assaggiare il mucillago dei blasonati CHUAO E OCUMARE , ma non solo anche il carenero, un tipo particolare di guasare e il canoavo, un cacao trinitario dalle fave bianche che viene soprannominato il nuovo criollo.

la visita e stata interessante sopratutto perche si percepisce la voglia di farcela, la voglia di passare da semplici campesinos a realta di esportazione in tutto il mondo.

Particolare e stato anche partecipare ad una riunione dove la famiglia discuteva dei nuovi fermentatori e incrediìbilmente anche io ho potutto dare un buon contributo non fosse altro vedendo come prendevano appunti ad ogni mia parola.

domani si va a trovare Greta, una simpatica donna che con il cacao ci fa creme per il  corpo …chissa se ci scappa anche un massaggio …ne avrei bisogno

ma ora una bella doccia, sono pieno di fango fin oltre ai capelli

ciao

Come si fanno i biscotti al cioccolato Ricetta frollini

Posted by mastrocioccolataio alle 08:56 | ricette |
nov
12

frollini mirco della vecchia

frollini mirco della vecchia

 

ingredienti

250 g farina
25 g cacao
200 g burro freddo
100 g zucchero a velo
2 tuorli d’uovo
1 pizzico di sale

CIOCCOLATO MIRCO DELLA VECCHIA FONDENTE    QB

preparazione

Preparare la frolla come solito, mescolando farina, cacao, sale e zucchero.
Quindi aggiungere il burro tagliato a dadini finche non sbrisola
Aggiungere poi i tuorli sbattuti con 15 ml di acqua fredda.
Impastare  dolcemente . Se necessario aggiungere ancora qualche cucchiaino di acqua fredda.
 

Formare una palla avvolgerla in pellicola e farla riposare in frigo per almeno mezza giornata.

Stendere la sfoglia a 4-5 mm di spessore stampate i biscottini

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 12-13 minuti.
Far freddare su una gratella. e glassateli totalmente o a metà con il cioccolato mirco della vecchia sciolto e temperato ( vedi ) http://www.mastrocioccolataio.it/corso-come-si-tempera-il-cioccolato

Come si tosta il cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 18:26 | cultura del cacao |
nov
9

Questo processo, chiamato impropriamente torrefazione, dura fra i 70 e i 120 min, con temperatura variabile in funzione del prodotto che si vuole ottenere: la produzione di cacao da cioccolato richiede una temperatura fra i 98 e i 104 °C, mentre per la produzione di cacao in polvere fra i 116 e i 121 °C. Vi sono due tipologie diverse di tostatura:

  • In speciali essiccatoi in cui i semi, mentre cadono, sono investiti da un getto di aria calda.
  • Per avanzamento su letto fluido.

Questa operazione serve a facilitare la decorticazione del cacao e anch’essa determina l’addolcimento dello stesso

Come si fa il Burro di cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 07:13 | cultura del cacao,eventi |
set
22

Il burro di cacao è uno degli elementi principali presenti all’interno della fava di cacao ( ovvero il frutto del cacao ), esso oltre ad essere molto usato in cosmetica e dietolgia, è la base vera per la produzione di quello che viene denominato ” cioccolato puro ” .

Produrre cioccolato con burro di cacao solamente o con altri grassi è naturalmente molto differente, anzitutto la lavorazione del burro di cacao necessita di alcune accortezze che altri grassi  non necessitano, ma la cosa piu rilevante è sicuramente l’aspetto ” gusto ” nel senso che solo il burro di cacao è in grado di donare al cioccolato la consistenza che tutti amiamo ovvero , durezza allo spacco ma scioglievolezza lunga in bocca.

Ovviamente questo prodotto è notevolmente piu costoso di altri grassi ed è per questo motivo che molti cioccolati di qualità artigianale costano sensibilmente in piu dei cioccolati industriali .

Tornando a come si otttiene esso è una fase intermedia della lavorazione della fava di cacao che dopo la TOSTATURA, ROTTURA, MOLITURA , viene SPREMUTA , cosi come avviene per le olive

La fava di cacao in forma liquefatta dopo la moolitura prende il nome di LIQUOR DE CACAO  ed esso viene inserito in delle presse idrauliche che spremono letteralmente il composto finche esso non si separa in burro di caca ( parte grassa ) o da una parte e pannello di cacao ( parte secca che poi diventerà cacao in polvere ) dall’altra .

qui sotto potete vedere progressivamente le foto del burro di cacao appena spremuto, della pressa, e del brro di cacao solido

                                      

Cacao Arriba National Equador

Posted by mastrocioccolataio alle 01:12 | cultura del cacao |
lug
25
Cacao National Arriba Equador

Cacao National Arriba Equador

Che fosse buono lo si intendeva gia dall’italia, ma quello che abbiamo visto in calceta nella finca di Don Alfredo è assolutamente il miglior cacao arriba national mai visto prima.

Finca pulita, ordinata, ben irrigata e stracarica di frutti …in barba al ccn51.

Oltre alla Professionalità c’e da dire che li si vedeva tutta la immensa passione che Don Alfredo mette nel curare giorno per giorno le piante del cacao, pulendole dai frutti malati o dalle foglie secche, il risultato come vedete è un cacao stupendo con note agrodolci tipiche del cacao arriba ma sicuramente affinate grazie anche alla presenza nel campi di diverse piante Agrumacee

Mirco dlla Vecchia e Don Alfonso

Mirco dlla Vecchia e Don Alfonso

Come si fanno i cioccolatini al Cocco Ricetta

Posted by mastrocioccolataio alle 15:15 | ricette |
lug
18

ecco una nuovaa  ricetta piu semplice della precedente per le praline al cocco, in questo caso la pralina viene fatta a mano a forma di pallina senza l’utilizzo di stampini o formine, cio rende la preparazioe semplice ma ugualmente efficace

Impastare bene in una ciotola la ricotta, lo zucchero, il cacao e 25g di farina di cocco.
Versate la restante farina di cocco in un piatto, quindi tenete a disposizione una ciotola con dell’acqua.
Bagnate le mani prima di toccare il composto: ciò farà sì che si stacchi facilmente.
Prendete una cucchiaiata di composto tra i palmi e datele la forma di una pallina. Fatela rotolare nella farina di cocco finchè non sarà ben ricoperta, quindi poggiatela su un piatto di portata.
Lasciar riposare in frigorifero fino al momento di servire.

La foglia della pianta del cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 08:02 | cultura del cacao |
lug
17

la foglia della pianta del cacao e assolutamente una una delle cose fondamentali nello sviluppo e sopratutto nella nutrizione e sviluppo della pianta del cacao, sono di forma uval-allungata e di firma simmetrica a V

le foglie del cacao come tutte le foglie hanno il principale compito di captare luce e acqua e trasformare i nutrineti in linfa zuccherina utile e necessaria allo sviluppo della pianta stessa. Il cacao per altro è una pianta che necessita molta acqua e anche se crescie in zone piovose spesso e volentieri necessita di altra acqua da distribuire nel suolo.

il colore delle foglie è verde intenso tendente al giallo nei momenti di scarsa piovosità e di  bassa stagione , in oltre le foglie sono uno degli elementi chiave per captare subito possibili malattie della pianta stessa , infatti quando la pianta porta delle malattie funginee o parassitali spesso la foglia si presenta bucata, secca e di color marrone

foglia del cacao malata

foglia del cacao malatacacaofoglia del cacao

Gelato e cioccolato

Posted by mastrocioccolataio alle 07:18 | eventi |
apr
24

arriva l’estate e arriva la voglia di Gelato.

Da quest’anno presso le mie cioccolaterie in franchising potete trovare la nuova linea freddo che ho pensato per Voi.

Si tratta di una serie di mini gelati sia in forma di stecco ( come vedete dalla foto ) sia in forma di pralina gelato con all’interno una serie di gusti innovativi quali cacao Colombiano e Nocciola oppure cacao national arriba de equador sss e vaniglia bourbon.

A riscuotere molto successo sono senz’altro i mini coni, una verea e propria riproduzione di un cono con gelato alla doppia panna del latte e cioccolato 76% di cacao, il tutto in miniatura da 35gr

Ora non resta altro che provarli e riprovarli e … riprovarli ancora

gelati cioccolato mirco della vecchia

gelati cioccolato mirco della vecchia

CIOCCOLATO E POLIFENOLI …..

Posted by mastrocioccolataio alle 09:25 | SALUTE |
mar
21

Polifenoli e Cacao: Effetti Positivi per la Salute dal Cioccolato e dai Prodotti a base di Cacao

Cosa sono i polifenoli?

I polifenoli sono una famiglia di composti che si trovano negli elementi nutritivi delle piante, tradizionalmente usati in medicina e per curare diverse malattie. Nelle piante sono stati individuati oltre 8000 polifenoli e, negli ultimi anni, molti studi sono stati effettuati sui loro effetti sulla salute.
Perché sono importanti per la salute?
Benché i polifenoli non siano stati identificati come indispensabili per la salute, come le vitamine, alcuni sono noti come potenti antiossidanti. Gli antiossidanti combattono i danni derivanti dall’ossigeno creato dai radicali liberi e ciò protegge dal deterioramento le cellule somatiche, contribuendo a prevenire alcune malattie croniche.

In quali tipi di prodotti si trovano i polifenoli?

I polifenoli si trovano nella frutta e nella verdura, nel tè, nel vino, nel cacao e nei prodotti a base di cacao. Ogni pianta, o prodotto, possiedono una propria miscela unica di polifenoli.

Polifenoli e cacao

Si pensava in passato che i polifenoli presenti nel cacao avessero esclusivamente un ruolo positivo nella creazione del suo sapore ed aroma. Di recente sono stati effettuati studi sul loro potenziale antiossidante e sui possibili benefici effetti sulla salute umana. Una ricerca compiuta recentemente ha dimostrato che il cacao, e i prodotti a base di cioccolato, contengono un alto livello di antiossidanti di polifenolo, similmente ad arachidi, mandorle, mele e cannella. Anche tè, vino rosso ed altri frutti e verdure rappresentano buone fonti di antiossidanti.
I polifenoli naturalmente presenti nel cacao sono potenti antiossidanti. Questi polifenoli sono un gruppo di flavonoidi che comprendono sia i componenti singoli di catechina sia i più complessi procianidini.
Fra i prodotti a base di cacao, la polvere di cacao contiene il livello più elevato di flavonoidi, seguita dal cioccolato scuro e dal cioccolato al latte. Riportato al secco il peso, la polvere di cacao e il tè verde hanno capacità antiossidanti simili. Il cioccolato al latte ha circa quattro volte la capacità antiossidante delle fragole fresche, che si collocano ai primi posti tra la frutta. Una tavoletta di cioccolata al latte di 50 g contiene circa la stessa quantità di polifenoli di un bicchiere di vino rosso.

Effetti positivi sulla salute dei polifenoli contenuti negli alimenti

Gli scienziati hanno dimostrato in studi recenti i diversi effetti positivi dei polifenoli sulla salute. Si ritiene che i polifenoli possano ridurre il rischio di sviluppo di cancro, malattie cardiovascolari, artrite reumatoide, e che possiedano benefici effetti antinvecchiamento.

Una dieta ricca di frutta e verdura ha dimostrato di porsi in relazione inversa rispetto al manifestarsi di malattie croniche. Questo può essere in parte dovuto alle capacità antiossidanti di questi alimenti, di cui è stata provata l’efficacia nella diminuzione dell’ossidazione del colesterolo LDL. Uno studio su volontari ha rilevato che il consumo di 35 grammi di cacao sgrassato ha aumentato il lasso di tempo per l’ossidazione dell’LDL ex vivo. Studi sul consumo di cioccolato hanno dimostrato che, in funzione delle dosi assunte, si ottengono una diminuzione nei prodotti che causano l’ossidazione dei lipidi e il miglioramento della capacità antiossidante del sangue, con potenziali benefici effetti per la salute cardiovascolare.

Oltre alle loro proprietà antiossidanti, i polifenoli potrebbero procurare vantaggi al sistema cardiovascolare diminuendo la funzione delle piastrine. Uno studio recente ha dimostrato che il consumo di cacao sopprime l’attivazione delle piastrine e sembra avere un effetto simile a quello dell’aspirina.

I polifenoli di cacao possono altresì modulare le cellule immunitarie grazie al loro effetto sulla trascrizione dell’interleuchina-2. Questo potrebbe essere importante per le malattie che coinvolgono l’attivazione del sistema immunitario, come l’eczema e l’artrite.

I polifenoli nel cacao sono anche anti-microbici. Sembrano pure avere un effetto positivo nella prevenzione delle carie dentaria. È stato dimostrato che la produzione di carie dentaria può essere inibita da estratti di polifenoli del cacao. Infatti, la frazione di polifenoli del cacao rende inattivo un enzima che catalizza la produzione di polisaccaridi provenienti dallo zucchero. Il polisaccaride è l’agente legante che provoca l’attacco della placca ai denti. Recentemente gli stessi effetti anticariogeni sono stati scoperti anche in estratti di polifenoli provenienti dal tè verde. Questi estratti vengono ora aggiunti ad alcune gomme da masticare come ingrediente anticariogeno

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