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Come si scoglie il cioccolato ricetta

Posted by mastrocioccolataio alle 16:16 | eventi |
dic
1

abbiamo parlato di tante cose in questi anni sempre dando per scontato che per sciogliere il cioccolato non ci voleva chissa che bravura, invece come mi dimostrano le tante mail che mi arrivano sto iniziando a pensare che si debba essere dei veri e propri cadetti del cioccolato per fare anche questa operazione eppur e tanto semplice

vediamone i vari modi

microonde

porre il cioccolato in una bacinella in modo che occupi circa i due terzi della stessa, metterlo in microonde al 75 % della potenza facendo attenzione che la bacinella non contenga gocce di acqua magari del lavaggio o precedenti lavorazioni

fatelo andare aleno 3 minuti e iniziate a aprire il microonde e rimestarlo piu volte in modo che il cioccolato sciolto caldo si mescoli a quello che deve ancora sciogliere

normalmente con un microonde da casa per 1 kg ci si impiega 4 minuti

bagnomaria

porre una bacinella a bagnomaria con una temperatura dell’acqua di max 65 & , lasciatelo almeno 3 ore , per questa operazione e meglio partire con cioccolato precedentemente sminuzato

forno

riscaldare il forno di casa a 80° , porre la bacinella di acciaio nel forno dopo averlo spento e lasciarvelo tutta la notte

fuoco

NON DI FAAAAAAAAA!

Come si fa il Panettone al cioccolato

Posted by mastrocioccolataio alle 14:09 | ricette |
nov
4

QUESTA è IN ASSOLUTO LA RICETTA PIU SEMPLICE PER UN OTTIMO PANETTONE AL CIOCCOLATO FATTO IN CASA  :-)

INGREDIENTI

  • 700 g di farina 00
  • 250 g di zucchero
  • 225 g di burro
  • 200 g di gocce di cioccolato o pezzettini di cioccolato fondente
  • 20 g di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 6 uova
  • 2 limoni
  • mandorle per decorare

Preparazione

Unite il lievito di birra alla farina e a tanta acqua quanto basta per ottenere un panetto consistente.
Praticate sulla superficie un’incisione a croce e fate riposare l’impasto per circa mezz’ora in un
recipiente ben coperto e tenuto in ambiente caldo, finché la pasta non avrà raddoppiato il volume. Riprendete allora l’impasto, unitevi il burro fatto sciogliere a bagnomaria, lo zucchero sbattuto bene insieme a 6 tuorli d’uovo, un pizzico di sale e la scorza dei limoni grattugiata.
Mescolate con cura e poi aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate bene.

panettone mirco della vecchia

panettone mirco della vecchia

 

Prendete delle carte per panettone e disponetevi l’impasto, lasciate riposare fino a che non triplichi il suo volume  Praticate quindi un taglio a croce e Cuocete in forno caldo per circa 1 ora a 150 – 160 °

Raffreddate e glassate con cioccolato fondente temperato , dischetti ri cioccolato e granella di nocciole e mandorle tostata

panettone nello stampo

panettone nello stampo

 

 

panettone mirco della vecchia

panettone mirco della vecchia

Come si fa la Fonduta Fontana di cioccolato

Posted by mastrocioccolataio alle 09:33 | cioccolatando |
ott
26

Una delle cose piu spettacolari e uniche nel mondo del cioccolato e sicuramente la fontana di cioccolato, bella lucente e con tutto quel cioccolato sciolto che cade a pioggia.

Sicuramente è un buon elemento per sorprendere ai party, alle feste di compleanno etc etc , ma la sua realizzazione non sempre è facilissima, o meglio se no avete a disposizione una fontana professionale ma un attrezzo ” casalingo ” a volte il risultato e pessimo.

Analizziamo i possibili problemi, nelle fontane professionali ( 800,00 € c.ca ) c’e una sorta di coppa nella parte bassa molto riscaldata con un termostato per impostare la temperatura, in questo modo possiamo tranquillamente impostare il grado di calore necessario a dare la giusta fluidità in modo che  il cioccolato scenda bene, ma in quelle casalinghe cio non esiste ci sono solamente 3 piccoli pioli che scaldano il tutto, il che vuol dire che se ci si trova in ambienti molti freddi la cioccolata si indurisce frequentemente , per ovviare a questo possiamo scaldare leggermente con un phon saltuariamente in modo da non far raffreddare mai il composto o mettere la fontana sotto ad una luce che oltre ad illuminarla un po la riscaldi.

L’altro problema vero è la scelta della copertura da utilizzare, moti mi chiamano dicendomi che il cioccolato non scende , è pastoso e danno la colpa alla fontana.

In effetti potrebbe essere che non scaldi abbastanza come vi ho detto prima, ma potrebbe semplicemente essre che avete scelto un cioccolato troppo magro, povero di grassi a quel punto l’unica cosa da fare a assiungere burro di cacao, o in esrtemis se avete gia iniziato il tutto e siete a riscio figuraccia ….un po di olio ( ma io non vi ho detto nienete  :-) . )

Ultima cosa e come caricare la macchina, meglio sempre sciogliere a microonde il cioccolato prima e versarlo in fontana gia liquido, e se la fontana vi dovesse servire per 2 giorni allora vi consiglio di non spegnerla altrimenti la mattina dopo ci state 3 ore per rimetterla in funzione !!!!

Veramente ultima cosa, piuttosto di comperarne una da casa …nolleggiatene una professionale costo massimo 100,00 € , andate sul sito www.mircodellavecchia.it e chiedeteci informazioni mandando una mail, vi diremo il nostro negozio in franchising piu vicino  a voi .

come si fa la marmellata di Sambuco e cioccolato ?

Posted by mastrocioccolataio alle 20:30 | ricette |
ago
4
marmellata di sambuco e cioccolato

marmellata di sambuco e cioccolato

Ingredienti:

1 kg di bacche di sambuco
0300 kg di cioccolato in gocce

0500 kg di zucchero
scorza e succo di un limone biologico
Procedimento:

Raccogliette gli ombrellini colmi di bacche mature,belle nere e succose,possibilmente in un bosco lontano dal traffico delle strade.
Sgranateli (mettetevi dei guanti in lattice per evitare di macchiarvi di rosso!) e lavatele più volte in un catino.
Mettere le bacche di sambuco in una casseruola insieme allo zucchero,al succo di limone e alle scorze tagliate a listarelle (ricordate di lavare il limone prima!).
Coprite e fate bollire per circa 1 ora e mezza-2 ore a fuoco minimo mescolando spesso per evitare che si attacchi.
Passate il tutto al passaverdura e rimettere sul fuoco, a fiamma bassa.
Riportate a bollore,la marmellata e’ cotta quando una goccia,messa su un piatto freddo, si rapprende subito.   Fate leggermente intiepidire e aggingete  mescolando molto molto piano le gocce di cioccolato.    A questo punto invasare in barattoli di vetro del tipo  ” bormioli ” e ricordando  che le capsule sono monouso quindi dovete comprarle nuove,quindi sterilizzare il tutto mettendo i vasetti avvolti  in una pentola capiente coprendoli completamente di acqua fredda e portando a bollore,fate bollire per una trentina di minuti o comunque finchè non vedete che la capsula si è “abbassata” cioè ha formato il sotto vuoto.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare nell’acqua.
Una volta aperta va conservata in frigo

come si fa un sorbetto al cioccolato ” sgroppino ”

Posted by mastrocioccolataio alle 19:35 | eventi |
ago
2

Amici miei ecco una ricetta facile facile da fare anche al mare o in una serata tra amici in baita, nonostante sia cosi semplice cha la farebbe anche mia figlia di 5 anni il risultato e da leccarsi i baffi ….almeno per me che li ho ……

Ingredienti:
250 g di cioccolato fondente amaro, 2 bicchieri d’acqua, 200 g di zucchero a velo.

Preparazione a caldo:
In una casseruola mettere a riscaldare l’acqua, assieme allo zucchero.
Lasciare bollire lo sciroppo per 4 minuti.
In un’altra casseruola, a fuoco molto basso, fare fondere il cioccolato assieme all’acqua.
Mescolare, poi, lo sciroppo assieme al cioccolato fuso.
Infine, versare il tutto nella sorbettiera

 

Le missioni sul cacao – - motivi e dinamiche

Posted by mastrocioccolataio alle 11:29 | cultura del cacao |
lug
31

Il cacao è una pianta della famiglia delle Theobromacee, infatti il suo nome è theobromacacao, essa cresce nella fascia climatica equatoriale e nel caso delle piante di vecchia coltivazione come quelle di cacao Arriba dell’Equador può raggiungere altezze prossime ai 10 mt.

Oggi per motivi di raccolta e di produttività le piante vengono potate a non piu di 4 mt,   la particolarita della pianta del cacao e che fruttifica 2 volte l’anno e non in modo uniforme, infatti i momenti del raccolto sono praticamente ripartiti in tutti i 12 mesi dell’anno anche se nel mese di maggio e di settembre la raccolta è piu importante.

La cosa piu strana di questa pianta e che i frutti non crescono nei rami, ma crescono sul fusto e sulle branchie primarie  quelle subito dopo  il ” RODILIO “ , avendo infatti una produttività del 30 % sul fisto , del 60% sulle branche primarie e del 10 % sui rami periferici.

I frutti che prendono il nome di cabosse di cacao  puo essere di diversi tipologie che prendono nomi come ” amelonado ” o ” angoleta ” e si classificano in base alla forma, alla tipologia di cacao che può essere Criollo, Forastero o Trinitario ( originale delle Trinitad Tobago ) e in fine al tipo di ibrido o clone facente parte delle categorie precedenti

Questo significa che di varietà del cacao nel mondo ce ne sono oltre 2000, un numero importante che rende difficile la scelta e che impone sopratutto una forte conoscenza del prodotto ecco perchè abbiamo deciso di girare poco per volta tutti i paesi produttori del cacao in modo da poter fornire ai nostri clienti una qualità sempre migliore e una prodotto sempre piu ricercato con la coscenza che il cacao acquistato è stato pagato in modo ” equosolidale “

mirco della vecchia cocoa

mirco della vecchia cocoa

Come si fa un Budino al cioccolato fondente

Posted by mastrocioccolataio alle 06:48 | ricette |
lug
30

Budino al Cioccolato

* IngredientiBudino al Cioccolato.jpg

Dosi per 4 persone:
200 gr. cioccolato fondente
30 gr. maizena
50 cl. latte
80 gr. zucchero
2 tuorli d’uovo

per guarnire:
panna montata

Preparazione:
Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere con un cucchiaio di acqua in una casseruola con il fondo spesso. Mescolate la maizena con lo zucchero in una casseruola di 1 litro di capacit., aggiungete piano piano il latte freddo mescolando e amalgamando bene, aggiungete il cioccolato fuso e portate a bollore tenendo il fuoco bassissimo e, senza mai smettere di mescolare, fate bollire per pochi secondi. Lasciate intiepidire leggermente e quindi aggiungete il burro a pezzettini e i tuorli, mescolando vigorosamente. Versate il budino in uno stampo e mettete in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire, potete decorare il budino con panna montata.

Come si fa e cos’e il cioccolato di Modica

Posted by mastrocioccolataio alle 20:54 | ricette |
lug
23

Il cioccolato di Modica, lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei conquistadores spagnoli, tecnicamente può essere definito cioccolato “a freddo” ed è granuloso e friabile. Furono proprio gli spagnoli a portare a Modica il “xocoàtl”, un prodotto che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di cacao triturati su una pietra chiamata “metate”, in modo da far sprigionare il burro di cacao e ottenere una pasta granulosa. I modicani appresero questa lavorazione dagli spagnoli, senza passare alla fase industriale.

 

Nella lavorazione a freddo, il cacao non passa attraverso la fase del concaggio: la massa di cacao viene lavorata a 40° con aggiunta di zucchero semolato; non riuscendo a sciogliersi, nè ad amalgamarsi, lo zucchero, dà al cioccolato modicano il caratteristico aspetto “ruvido” dalla consistenza granulosa. La tavoletta di cioccolato modicano ha un colore marrone non uniforme, l’aroma è quello del cacao tostato, con note leggermente astringenti. Viene tradizionalmente aromatizzato con cannella o vaniglia, ma si può trovare facilmente cioccolato al peperoncino, alla carruba, al caffè, agli agrumi. Il cioccolato di Modica si può mangiare così com’è o sciolto in acqua come bevanda.
testi tratti da www.cioccolatomodica.it

ricetta:

500 gr di massa di cacao sud americano

500 gr di zucchero extra fino

procedimento :

sciogliere lentamente a bagnomaria o in forno a massa di cacao acquistata da grossista specializzato  o presso la cioccolateria del vostro paese. Una volta pienamente fusa miscelatela allo zucchero cristallino che a piacimento puo essere di canna.

fate raffreddare il composto fino al raggiungimento dei 30° e colate in dei pirottini di carta, a piacimento prima di colare il composto potreste porre un po di cannella e di peperoncino o perche no un po di scorza d’arancio.

Fate raffreddare il tutto per 1 notte al fresco e gustate quello che è stato il papà del cioccolato che ogg conosciamo

ps se passate per modica visitate tutte le cioccolaterie e  gli amici del consorzio di cioccolato di modica, guidato ora da Tonino Spinello, e la Dolceria Bonajuto la piu vecchia ” fabbrica ” di cioccolato modicano, vedrete che in pochi km troverete una maestria e una fantasia inaspettate

mirco della vecchia

Come si fa un tortino al cioccolato con cuore morbido

Posted by mastrocioccolataio alle 22:37 | eventi,ricette |
lug
22

Ingredienti per 4 persone
Quantità Ingrediente

100 gr cioccolato fondente

80 gr burro

80 gr zucchero a velo

20 gr farina

2 uova

pizzicodi sale

1 bustinavanillina

Preparazione
sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro a pezzi quando è fuso aggiungere lo zucchero a velo setacciato senza formare grumi e mescolare,sbattere le uova con un pizzico di sale e aggiungere alla crema di cioccolato tiepido aggiungendo piano mescolando bene gli ingredienti,aggiungere la farina setacciata e la vanillina mescolare bene usando sempre una cucchiaia di legno
spennellare gli stampini per i muffin con un po di burro e un po di farina senza esagerare altrimenti il tortino rimane bianco,riempire metà gli stampini,mettere nel congelatore almeno 2 ore prima di cuocerli (si mantengono nel congelatore anche un mese se coperti bene)

quando è il momento di servirli accendere il forno alcuni minuti prima di estrarli dal congelatore e portarlo a 180° infornare i tortini per circa 8 minuti,la cottura del tortino è fondamentale per la riuscita del cuore morbido all’interno.. appena il tortino si gonfia e comincia a formare delle crepe come nella foto,il tortino è pronto per essere sfornato.

Come si fanno i cioccolatini al Cocco Ricetta

Posted by mastrocioccolataio alle 15:15 | ricette |
lug
18

ecco una nuovaa  ricetta piu semplice della precedente per le praline al cocco, in questo caso la pralina viene fatta a mano a forma di pallina senza l’utilizzo di stampini o formine, cio rende la preparazioe semplice ma ugualmente efficace

Impastare bene in una ciotola la ricotta, lo zucchero, il cacao e 25g di farina di cocco.
Versate la restante farina di cocco in un piatto, quindi tenete a disposizione una ciotola con dell’acqua.
Bagnate le mani prima di toccare il composto: ciò farà sì che si stacchi facilmente.
Prendete una cucchiaiata di composto tra i palmi e datele la forma di una pallina. Fatela rotolare nella farina di cocco finchè non sarà ben ricoperta, quindi poggiatela su un piatto di portata.
Lasciar riposare in frigorifero fino al momento di servire.

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