Articoli marcati con tag ‘italian chocolate’

Cioccolato italiano, sarà Doc !

Posted by mastrocioccolataio alle 19:16 | eventi |
lug
7

Un passo avanti concreto per aiutare l’agroalimentare europeo a competere e  a salvaguardare i prodotti tipici nazionali, come il cioccolato artigianale italiano di qualità. E’ stato infatti approvato dalla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, presieduta dall’Onorevole Paolo De Castro, il “pacchetto qualità”, cioè la base   per l’intera evoluzione normativa comunitaria in tema di produzioni Dop , Igp e Stg. Un atto che va nella direzione di rafforzare i produttori agricoli e alimentari europei rispetto a quelli dei Paesi terzi, agevolando la creazione di marchi di qualità. Forte l’attesa per la votazione in plenaria a settembre.

Grande soddisfazione è stata espressa  in una nota congiunta, da CNA Alimentare, la Confederazione dell’artigianato e pmi dell’alimentare e dall’Associazione Fine Chocolate Organization, una  realtà associativa nazionale che rappresenta in Italia  un  gruppo selezionato di imprese artigiane, produttrici di cioccolati d’eccellenza, da sempre impegnati per la valorizzazione e promozione dei Cioccolati d’Italia. “Un primo passo importantissimo per valorizzare le produzioni storiche cioccolatiere che sono legate ai territori  e che la nostra associazione e CNA rappresentano, impegnandosi per la loro tutela, anche attraverso progetti come “Cioccolati d’Italia.”-  ha dichiarato Mirco Della Vecchia, Presidente di  Fine Chocolate Organization e Vice- Presidente CNA Alimentare – “Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per questo risultato, e in particolare il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica per la costanza con cui ha continuato questa importante battaglia, che rappresenta un’incredibile opportunità per il nostro sistema agroalimentare, per la quale anche CNA Alimentare ha profuso il proprio impegno: i cioccolatieri italiani stanno finalmente ottenendo nuove misure per la tutela delle loro produzioni d’eccellenza.”

In pratica, la nuova legislazione proposta costituirà un unico insieme di regole per l’etichettatura e la certificazione di qualità di alimenti come formaggi, birra, paste alimentari, olio, pane e pasticceria con origine in una determinata area geografica. Le nuove regole approvate dalla commissione che si applicheranno per la prima volta anche alla categoria cioccolato, avranno procedure più snelle e accessibili ,che permetteranno di abbreviare i tempi e quindi incoraggiare la registrazione di nuove denominazioni.

Con il via libera in Commissione del nuovo regolamento è stata rafforzata una delle principali leve competitive del sistema agroalimentare italiano. Rispetto alla proposta iniziale dell´Esecutivo, è stato ottenuto il risultato dell’inserimento del cioccolato tra i prodotti di denominazione d’origine, indicazione protetta ed stg, compiendo un passo concreto verso il consolidamento della prospettiva della qualità come fattore d’eccellenza nel mercato e come strumento di garanzia per i consumatori

mirco della vecchia chocolate sculpture

Posted by mastrocioccolataio alle 16:45 | eventi |
gen
19

ecco le prime immagini della chocolate art exibition in hong kong

mirco della vecchia the really chocoalte master assieme a Moreno De Biasi si sono cimentati in un impresa facolosa 15 chocolate sculpure heritage of the world tutte realizzate in dark chocolate, milk chocolate, e white chocolate

mirco della vecchia chocolate sculture

mirco della vecchia chocolate sculture

come si fanno i gianduiotti ricetta

Posted by mastrocioccolataio alle 17:34 | ricette |
dic
10
gianduiotti ricetta mirco della vecchia

gianduiotti ricetta mirco della vecchia

delle ridette piu antiche della cioccolateria italiana, nota non solo nelle tradizionali cioccolaterie torinesi e Piemontesi in genere se non oramai tipicità italiana della quale il nostro mercato si fregia a livello internazionale

ricetta :

350 gr nocciole tostate

650 gr cioccolato di copertura fondente 60%

 

le nocciole devono essere accouratamente pelate e tostate, possibilmente scegliendo nocciole di calibro grande in modo avere una miglior qualità.

macinare con un mortario le nocciole fino a farle divenire una purea liscia e brillante, a questo punto unirla al cioccolato di copertura sciolto al microonde a 45° e temperare il tutto su un piano di marmo .

Lascite rapprendere la massa e con l’aiuto di un cucchiaio fate delle forme simili a quelle del gianduiotto depositandole in carta da forno e fando riposare per 1 giorno in modo da ottendere una perfetta cristallizzazione che donera la cremosità indimenticabile al mito dei cioccolatini italiani

se volete potete anche farli in uno stampo in policarbonato come da foto

cacao venezuelano inaugurazione

Posted by mastrocioccolataio alle 02:20 | eventi |
dic
4

si è tenuta oggi presso l’unversità metropolitana de Caracas in Venezuela l’inaugurazione ufficiale dell’evento che il mondo stava aspettando da piu di un anno il ” chocovenezuela” un evento dal forte sapore italiano, non solo per l’organizzazione dell’evento gestita totalmente e magistralmente dalla camera de commercio italo venezuelana CAVENIT ma sopratutto per la presenza di due maestri cioccolatieri Italiani ed in particolare del Maestro Mirco della Vecchia, delegato come presidente dei cioccolatieri italiani di Fine Chocolate Organization a rappresentare la maestria Italiana, proprio in un momento cruciale per il mercato italiano derivante dalla recente bocciatura dell’unione Europea al governo italiano che aveva inserito la prola Puro per distinguere il cioccolato prodotto con solo burro di cacao.

Dal Palco della camera di commercio italiana in venezuela, alla presenza dei rappresentanti della cemere di commercio, dell’ambasciata italiana in venezuela e dell istituto per il commercio estero, Mirco Della Vecchia ha subito teso la mano al presidente Trevisi, incaricandosi di essere portavoce in europa della manifestazione e esplorando la possibilità di ritornare nel 2011 con una delegazione di 12 imprese italiane di alta cioccolateria.

Domani inizieranno le sessioni demo – live dove Mirco dimostrerà alcune delle sue specialità come il Bacio delle Dolomiti e la crema spalmabile all’olio del Garda dop, una vera perla di bontà, mentre lunedi inizia il tour per le piantagioni del cacao , tempo permettendo, nella zona di Paria

mirco della vecchia al choccovenezuela

mirco della vecchia al choccovenezuela

Come si scoglie il cioccolato ricetta

Posted by mastrocioccolataio alle 16:16 | eventi |
dic
1

abbiamo parlato di tante cose in questi anni sempre dando per scontato che per sciogliere il cioccolato non ci voleva chissa che bravura, invece come mi dimostrano le tante mail che mi arrivano sto iniziando a pensare che si debba essere dei veri e propri cadetti del cioccolato per fare anche questa operazione eppur e tanto semplice

vediamone i vari modi

microonde

porre il cioccolato in una bacinella in modo che occupi circa i due terzi della stessa, metterlo in microonde al 75 % della potenza facendo attenzione che la bacinella non contenga gocce di acqua magari del lavaggio o precedenti lavorazioni

fatelo andare aleno 3 minuti e iniziate a aprire il microonde e rimestarlo piu volte in modo che il cioccolato sciolto caldo si mescoli a quello che deve ancora sciogliere

normalmente con un microonde da casa per 1 kg ci si impiega 4 minuti

bagnomaria

porre una bacinella a bagnomaria con una temperatura dell’acqua di max 65 & , lasciatelo almeno 3 ore , per questa operazione e meglio partire con cioccolato precedentemente sminuzato

forno

riscaldare il forno di casa a 80° , porre la bacinella di acciaio nel forno dopo averlo spento e lasciarvelo tutta la notte

fuoco

NON DI FAAAAAAAAA!

Come si fa la Fonduta Fontana di cioccolato

Posted by mastrocioccolataio alle 09:33 | cioccolatando |
ott
26

Una delle cose piu spettacolari e uniche nel mondo del cioccolato e sicuramente la fontana di cioccolato, bella lucente e con tutto quel cioccolato sciolto che cade a pioggia.

Sicuramente è un buon elemento per sorprendere ai party, alle feste di compleanno etc etc , ma la sua realizzazione non sempre è facilissima, o meglio se no avete a disposizione una fontana professionale ma un attrezzo ” casalingo ” a volte il risultato e pessimo.

Analizziamo i possibili problemi, nelle fontane professionali ( 800,00 € c.ca ) c’e una sorta di coppa nella parte bassa molto riscaldata con un termostato per impostare la temperatura, in questo modo possiamo tranquillamente impostare il grado di calore necessario a dare la giusta fluidità in modo che  il cioccolato scenda bene, ma in quelle casalinghe cio non esiste ci sono solamente 3 piccoli pioli che scaldano il tutto, il che vuol dire che se ci si trova in ambienti molti freddi la cioccolata si indurisce frequentemente , per ovviare a questo possiamo scaldare leggermente con un phon saltuariamente in modo da non far raffreddare mai il composto o mettere la fontana sotto ad una luce che oltre ad illuminarla un po la riscaldi.

L’altro problema vero è la scelta della copertura da utilizzare, moti mi chiamano dicendomi che il cioccolato non scende , è pastoso e danno la colpa alla fontana.

In effetti potrebbe essere che non scaldi abbastanza come vi ho detto prima, ma potrebbe semplicemente essre che avete scelto un cioccolato troppo magro, povero di grassi a quel punto l’unica cosa da fare a assiungere burro di cacao, o in esrtemis se avete gia iniziato il tutto e siete a riscio figuraccia ….un po di olio ( ma io non vi ho detto nienete  :-) . )

Ultima cosa e come caricare la macchina, meglio sempre sciogliere a microonde il cioccolato prima e versarlo in fontana gia liquido, e se la fontana vi dovesse servire per 2 giorni allora vi consiglio di non spegnerla altrimenti la mattina dopo ci state 3 ore per rimetterla in funzione !!!!

Veramente ultima cosa, piuttosto di comperarne una da casa …nolleggiatene una professionale costo massimo 100,00 € , andate sul sito www.mircodellavecchia.it e chiedeteci informazioni mandando una mail, vi diremo il nostro negozio in franchising piu vicino  a voi .

Perche il cioccolato diventa bianco

Posted by mastrocioccolataio alle 14:00 | ricette |
ott
10

Come sapete questi giorni sono ad Hong Kong, ma non mi sottraggo dal mio lavoro e voglio ( anche se velocemente ) rispondere a Riccardo che mi chiede come mai il suo cioccolato diventa bianco.

Partendo dal presupposto che spero non sia cioccolato bianco ( altrimenti e una cosa normale ….ha ha ha ) ti dico che e un problema di conservazione, ovvero spesso e volentieri cio che sembra bianco e in realta una migrazione di burro di cacao, o ossido deposto in superficie per effetto di sbalzi di calore, cosi non fosse, o meglio se questo problema risulta sin da subito allora e un problema di temperaggio troppo basso, a volte capita, ( quasi solo se si fa a macchina ) che se si spinge la temera troppo in basso il cioccolato al posto di avere l aspetto scuro abbia un aspetto biancastro, magari un po striato, ecco questo e sinonimo di temerature troppo basse di lavorazione .

Spero di aver risolto il problema altrimenti mandami una mail a info@mircodellavecchia.it o vai sul sito www.corsidicioccolato.it e inviami una foto cosi veediamo di che si tratta

Ciao

Hong kong, tutta un altra cina

Posted by mastrocioccolataio alle 15:37 | cose che farò |
ott
8
mirco della vecchia hong kong

mirco della vecchia hong kong

Alla grande direi.
e gia alla grande perche ho appena finito un incotrno con la Sig.Norma , responsabile dei rapporti con la gallery by the Harbour in Hong kong, la galleria d’arte tra le piu importanti di Hong Kong, al termine del quale abbiamo sancito un accordo che vedrà la mia presenza per tutto il mese di gennaio come unico cioccolatiere al mondo ad esporre i propri pezzi artistci in quello che sarà l’evento dell’anno ovvero il ” chocolate art exibition ” un vero e proprio evento a base di cioccolato e arte programmato a cavallo tra l’anno vecchio e il nuovo che in cina si festeggia la prima settimana di febbraio.
L’occasione sarà per replicare in scala 1/20 una quindicina di monumenti patrimonio dell’unesco tra i quali le piramidi d’Egitto, la grande muraglia Cinese e il Colosseo.
Non potevano mancare inotre le Dolomiti ultime, non sicuramente per importanza, a far parte della lista unesco.
Potete seguire l’evento dal sito www.mircodellavecchia.it

Consorzio cioccolato Dolomiti

Posted by mastrocioccolataio alle 08:51 | cose che farò |
set
24

 

consorzio cioccolato dolomiti

consorzio cioccolato dolomiti

Si è tenuta ieri sera l’ultima riunione in preparazione della nascita del consorzio cioccolato delle dolomiti.

Partorito anche grazie alla spinta positiva ricevuta dalla camera di commercio di Belluno, dal suo presidente Paolo Doglioni, dalla Dott.ssa Zambelli e dal Dott.Sasso, forti del progetto denominato Cioccolati d’Italia, una vera e propria vetrina del cioccolato italiano nel mondo dove la nostra provincia ha giocato un ruolo chiave proponendo un cioccolato al latte di montagna con abbinate le noci Feltrine e il miele Agordino, il “consorzio cioccolato dolomiti” che vedrà la sua nascita tra qualche settimana sarà la struttura di riferimento per la tutela del cioccolato prodotto in terra Bellunese.

Il gruppo promotore del consorzio composto da Deborah Gallon, da Davide Rosso, dall’esperto Cristiano Gaggion e dal cioccolatiere Mirco Della Vecchia parteciperà alla manifestazione sapori italiani, dove verrà presentato il lavoro fin qui svolto e dove verrà esposta ai pasticcieri cioccolatieri bellunesi la struttura del consorzio in modo da poter contare su un numero maggiore possibile di aziende.

Non solo cioccolaterie dunque ma anche pasticcerie o gelaterie che utilizzano cioccolato puro, ristoranti o alberghi che hanno nelle loro preparazioni l’utilizzo del cioccolato di qualità.

A Longarone verranno in oltre presentati i prodotti che il consorzio ha deciso di tutelare come sinonimo di qualità e di Bellunesità, i quali avranno tutti un unico comune denominatore : l’artigianalità.

“ Siamo stanchi ma felici “ ammettono i pasticcieri, il lavoro dell’associazionismo porta via molto tempo al nostro lavoro quotidiano, nelle nostre Botteghe, ma siamo convinti del percorso svolto, tanto che già una troup televisiva è venuta a riprendere alcuni dei nostri laboratori e a novembre vedremo il servizio in tv.

E una grande opportunità di visibilità nazionale e internazionale basta vedere il sito www.cioccolatiditalia.it per capire come venga visto il cioccolato bellunese all’esterno della nostra provincia.

Esprimono in oltre soddisfazione i “ vecchietti del gruppo “ Gaggion e Della Vecchia, è bello vedere come i giovani si appassionino e credano profondamente al tema della qualità e del valorizzare i prodotti del territorio, in un momento storico dove i giovani preferiscono internet alle impastatrici trovare dei ragazzi volenterosi che si alzano alle 5 del mattino per sfornare le deliziose brioche delle quali non possiamo fare a meno la mattina è fantastico.

Il gruppo esprime un forte ringraziamento a Longarone Fiere, a Luca Zanfron, e alla Camera di Commercio per il lavoro svolto fin qui e un appello rivolto ai politici locali e regionali che si possa avverare il sogno di avere a Belluno un centro di formazione universitario sul cacao e sul cioccolato con interscambi culturali non solo con i migliori maestri del settore ma anche con i produttori di cacao latino americani .

Ringraziamo ancora come cioccolatieri l’amministrazione di Farra d’alpago, il Presidente della comunità montana dell’Alpago, la Provincia di Belluno, le associazioni di categoria e gli assessori regionali scorsi e quelli attualmente in carica per il lavoro fin qui svolto, ma come in tutti i migliori romanzi, adesso inizia il bello

Come si fa il Burro di cacao

Posted by mastrocioccolataio alle 07:13 | cultura del cacao,eventi |
set
22

Il burro di cacao è uno degli elementi principali presenti all’interno della fava di cacao ( ovvero il frutto del cacao ), esso oltre ad essere molto usato in cosmetica e dietolgia, è la base vera per la produzione di quello che viene denominato ” cioccolato puro ” .

Produrre cioccolato con burro di cacao solamente o con altri grassi è naturalmente molto differente, anzitutto la lavorazione del burro di cacao necessita di alcune accortezze che altri grassi  non necessitano, ma la cosa piu rilevante è sicuramente l’aspetto ” gusto ” nel senso che solo il burro di cacao è in grado di donare al cioccolato la consistenza che tutti amiamo ovvero , durezza allo spacco ma scioglievolezza lunga in bocca.

Ovviamente questo prodotto è notevolmente piu costoso di altri grassi ed è per questo motivo che molti cioccolati di qualità artigianale costano sensibilmente in piu dei cioccolati industriali .

Tornando a come si otttiene esso è una fase intermedia della lavorazione della fava di cacao che dopo la TOSTATURA, ROTTURA, MOLITURA , viene SPREMUTA , cosi come avviene per le olive

La fava di cacao in forma liquefatta dopo la moolitura prende il nome di LIQUOR DE CACAO  ed esso viene inserito in delle presse idrauliche che spremono letteralmente il composto finche esso non si separa in burro di caca ( parte grassa ) o da una parte e pannello di cacao ( parte secca che poi diventerà cacao in polvere ) dall’altra .

qui sotto potete vedere progressivamente le foto del burro di cacao appena spremuto, della pressa, e del brro di cacao solido

                                      

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