intanto ci saluto, sono appena arrivato!
nei prossimi giorni vi racconto un po come va qui a caracas in quello che è l’evento dell’autunno sul cioccolato in america del sud
ciao a domani
mdv
intanto ci saluto, sono appena arrivato!
nei prossimi giorni vi racconto un po come va qui a caracas in quello che è l’evento dell’autunno sul cioccolato in america del sud
ciao a domani
mdv
QUESTA è IN ASSOLUTO LA RICETTA PIU SEMPLICE PER UN OTTIMO PANETTONE AL CIOCCOLATO FATTO IN CASA
INGREDIENTI
Preparazione
Unite il lievito di birra alla farina e a tanta acqua quanto basta per ottenere un panetto consistente.
Praticate sulla superficie un’incisione a croce e fate riposare l’impasto per circa mezz’ora in un
recipiente ben coperto e tenuto in ambiente caldo, finché la pasta non avrà raddoppiato il volume. Riprendete allora l’impasto, unitevi il burro fatto sciogliere a bagnomaria, lo zucchero sbattuto bene insieme a 6 tuorli d’uovo, un pizzico di sale e la scorza dei limoni grattugiata.
Mescolate con cura e poi aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate bene.
Prendete delle carte per panettone e disponetevi l’impasto, lasciate riposare fino a che non triplichi il suo volume Praticate quindi un taglio a croce e Cuocete in forno caldo per circa 1 ora a 150 – 160 °
Raffreddate e glassate con cioccolato fondente temperato , dischetti ri cioccolato e granella di nocciole e mandorle tostata
Il cioccolato di Modica, lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei conquistadores spagnoli, tecnicamente può essere definito cioccolato “a freddo” ed è granuloso e friabile. Furono proprio gli spagnoli a portare a Modica il “xocoàtl”, un prodotto che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di cacao triturati su una pietra chiamata “metate”, in modo da far sprigionare il burro di cacao e ottenere una pasta granulosa. I modicani appresero questa lavorazione dagli spagnoli, senza passare alla fase industriale.
Nella lavorazione a freddo, il cacao non passa attraverso la fase del concaggio: la massa di cacao viene lavorata a 40° con aggiunta di zucchero semolato; non riuscendo a sciogliersi, nè ad amalgamarsi, lo zucchero, dà al cioccolato modicano il caratteristico aspetto “ruvido” dalla consistenza granulosa. La tavoletta di cioccolato modicano ha un colore marrone non uniforme, l’aroma è quello del cacao tostato, con note leggermente astringenti. Viene tradizionalmente aromatizzato con cannella o vaniglia, ma si può trovare facilmente cioccolato al peperoncino, alla carruba, al caffè, agli agrumi. Il cioccolato di Modica si può mangiare così com’è o sciolto in acqua come bevanda.
testi tratti da www.cioccolatomodica.it
ricetta:
500 gr di massa di cacao sud americano
500 gr di zucchero extra fino
procedimento :
sciogliere lentamente a bagnomaria o in forno a massa di cacao acquistata da grossista specializzato o presso la cioccolateria del vostro paese. Una volta pienamente fusa miscelatela allo zucchero cristallino che a piacimento puo essere di canna.
fate raffreddare il composto fino al raggiungimento dei 30° e colate in dei pirottini di carta, a piacimento prima di colare il composto potreste porre un po di cannella e di peperoncino o perche no un po di scorza d’arancio.
Fate raffreddare il tutto per 1 notte al fresco e gustate quello che è stato il papà del cioccolato che ogg conosciamo
ps se passate per modica visitate tutte le cioccolaterie e gli amici del consorzio di cioccolato di modica, guidato ora da Tonino Spinello, e la Dolceria Bonajuto la piu vecchia ” fabbrica ” di cioccolato modicano, vedrete che in pochi km troverete una maestria e una fantasia inaspettate
mirco della vecchia
Ghiaccioli
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1-2. |
Fissare gli stecchi di legno nella parte superiore dello stampo da ghiaccioli (si tratta di un modello tradizionale, composto da due parti ad incastro). |
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3. |
Preparare la miscela desiderata in una carapina e versarla nella parte inferiore |
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4. |
Unire le due parti dello stampo in modo che gli stecchi siano posti a contatto con la miscela. Mettere tutto in abbattitore |
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5. |
Sboccare gli stecchi ed estrarre i ghiaccioli. |
Ghiaccioli al cioccolato
Base cioccolato
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latte |
l 2.750 |
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panna |
l 1.250 |
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zucchero |
g 1.000 |
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destrosio |
g 250 |
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cacao |
g 350 |
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neutro |
g 45 |
Lavorare tutti gli ingredienti di base, quindi preparare i ghiaccioli.
Si è tenuta ieri 8 maggio 2010 la cerimonia ufficiale di apertura del nuovo atelier del cioccolato di Mirco Della Vecchia.
Il nuovo negozio di Bergamo è stato aperto all’inteno dell area commerciale dell’aeroporto di Bergamo Orio Al Serio e questo è il primo di un progetto che prevede la collocazione del marchio Mirco Della Vecchia in 5 aerostazioni italiane e 2 estere.
il progetto è molto ambizioso in quanto la nostra realtà e quella dell’artigianato di alta qualità e competere nelle aerostazioni con marchi blasonati come Lindt o Venchi non sarà facile, ma come abbiam gia notato il primo giorno durante l’apertura la nostra qualità paga e il consumatore preferisce spendere qualche euro in piu ma poter degustare un prodotto unico e di qualità
Vi aspetto tutti per un cioccolatino ” al volo ”

Gelato cioccolato Mirco Della Vecchia
Come Vi avevo promesso, ecco la presentazione della mia nuova linea gelato, tutta realizzata con latte delle latterie Bellunesi, e ovviamente con il mio cioccolato, al momento abbiamo messo in produzione 12 tipologie di prodotto ma durante la stagione sicuramente presentereamo altre novità.
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